“Middle Sea Race” è record per "Maserati"


Il trimarano “Maserati Multi 70” con a bordo Giovanni Soldini e il suo equipaggio ha tagliato per primo il traguardo della “Middle Sea Race” alle ore 14,01 di lunedì 24 ottobre conquistando il record della regata per i multiscafi. Soldini per concludere il percorso di 608 miglia della gara, che prevede partenza e arrivo a La Valletta (Malta) con giro della Sicilia in senso antiorario, ha impiegato 2 giorni, 1 ora e 25 minuti, abbassando di oltre 10 ore il precedente primato stabilito dal trimarano “Phaedro 3” (un Mod 70 come Maserati) lo scorso anno. 
Una bella vittoria quella di Soldini, ottenuta all'esordio del nuovo “Maserati Multi 70” in una competizione internazionale e caratterizzata da un piccolo colpo di scena: un inatteso errore di rotta del diretto concorrente, il trimarano statunitense “Phaedo 3” il cui equipaggio domenica notte ha confuso l'isola di Linosa con quella di Lampedusa cedendo oltre 4 ore di vantaggio al multiscafo italiano.

Uno sbaglio clamoroso quello accaduto a bordo di “Phaedo 3”, inspiegabile in una regata internazionale di questo livello, anche alla luce dei sofisticati strumenti tecnologici di bordo e dell'esperienza dell'equipaggio, lo stesso che lo scorso anno aveva stabilito il record dei multiscafi per questa competizione. “Phaedo 3” lo scorso sabato dopo il via si era subito portato in testa alla flotta dei 112 concorrenti tallonato da “Maserati”. Un testa a testa con distacchi sempre contenuti, quello tra i due multiscafi di classe Mocra, che è continuato fino alle 20,30 di domenica quando “Phaedo 3” ha superato l'isola di Pantelleria con un vantaggio di 11 miglia sulla barca italiana.
Poi è successo qualcosa: invece di dirigere su Lampedusa, isola-boa da lasciare a sinistra secondo le istruzioni di regata, il trimarano statunitense ha prima virato verso Nord Est, poi si è diretto deciso verso l'isola di Linosa, che ha doppiato in solitudine puntando di nuovo in alto verso la Sicilia.

Un black out totale quello accaduto a strumenti e uomini a bordo di “Phaedo 3”, di cui si sono resi conto solo dopo 4 ore, quando hanno invertito di 180 gradi la rotta tornando indietro verso Lampedusa. Troppo tardi, evidentemente, per colmare il vantaggio di oltre 65 miglia guadagnato intanto da “Maserati Multi 70” che non ha più mollato il primo posto tagliando per primo il traguardo a La Valletta. Laconico il commento del co-skipper di “Phaedo 3”, Brian Thompson, sull'accaduto: “La scorsa notte ci siamo fatti un autogol; ora abbiamo rettificato il nostro errore e stiamo procedendo verso la meta finale”.
Mentre a bordo di “Maserati Multi 70” l'equipaggio (insieme a Giovanni Soldini c'erano Guido Broggi, Carlos Hernandez, Oliver Herrera Perez, Jean-Baptiste Le Vaillant, Francesco Malingri e Pierre Casiraghi) festeggia la vittoria, il resto della flotta è ancora in gara, con il maxi “Rambler” in testa a tutti, in avvicinamento a Lampedusa.

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