L’orientamento del subacqueo degli anni ‘90 indica come le immersioni vengano maggiormente eseguite utilizzando il computer subacqueo, e tutto lascia pensare ad un ulteriore incremento della diffusione dei calcolatori subacquei. L’immersione a tabella e’ sicuramente piu’ penalizzante rispetto a quella con il computer subacqueo, ma l’uso della tabella obbliga il sub ad un maggior lavoro mentale aumentandone la concentrazione cosa che non sempre accade con il computer… “tanto fa tutto lui”. La massima espressione del computer subacqueo e’ nelle immersioni multi livello entro i limiti di non decompressione. Il computer subacqueo non dovrebbe essere usato come unico mezzo per pianificare immersioni con decompressione; come non dovrebbero essere eseguite immersioni tipo jo-jo, cioe’ il continuo salire e scendere a varie quote. Usare il computer subacqueo per eseguire immersioni multi-livello, ripetitive con decompressione e’ il metodo migliore per rischiare un incidente embolico e la colpa non sara’ dello strumento! Consigliare la frequenza a un corso di specializzazione in computers subacquei puo’ apparire banale ma la sicurezza non e’ banalita’.
Immersioni a tabella o con il computer subacqueo
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